Diritto pubblico

Scienze Economiche

6 CFU - A.A. 2020-2021

Prof. Alessio Rauti

Programma

ARGOMENTI (che tengono conto anche degli approfondimenti svolti durante il corso)

I. Cenni di teoria generale. Concetto di potere e fenomenologia del potere. Potere, equilibrio e limite. Separazione “orizzontale” e “verticale” dei poteri.  All’origine del costituzionalismo: il concetto moderno (“ontologico”) di Costituzione come fondamento e limite del potere politico. La razionalità strategica e la c.d. clausola di Ulisse. Il personalismo. Le declinazioni del principio pluralistico.

 Principi e regole. L’interpretazione. Abrogazione e annullamento. Diritto pubblico/diritto privato.

II. Stato e Costituzione. Elementi costitutivi dello Stato (popolo, territorio, sovranità). I modi di acquisto della cittadinanza italiana. “Nascita”, caratteri e struttura della Costituzione italiana. A) Evoluzione storica delle forme di Stato. Stato feudale, S. assoluto, S. di polizia, S. legale, S. di diritto, S. autoritario e S. totalitario, Stato di diritto costituzionale. Le frontiere del c.d. Stato sussidiario. B) “Modelli” di Stato: Stati unitari, federazioni e confederazioni. Tipologie di decentramento dello Stato unitario. Organizzazioni internazionali e organizzazioni "regionali". La difficile qualificazione dell’UE (struttura e compiti); Il Consiglio d'Europa; C) Concetto e tipologia delle forme di governo: a) presidenziale; b) direttoriale; c) parlamentare a meccanica bipartitica (two parties sistems): il modello “Westminster” britannico; d) parlamentare con multipartitismo (“temperato” o “esasperato”); e) parlamentare a tendenza assembleare; f) neoparlamentare; g) premierato israeliano; h) semipresidenziale e semiparlamentare. D) Sistemi elettorali: a) sistema elettorale in senso stretto ed in senso lato; b) gli “indici” di democraticità dello Stato fra titolarità del voto e legislazione elettorale di contorno; c): sistemi maggioritari, proporzionali e misti (quadro comparato). Forme di governo e sistemi elettorali in Italia dopo la “svolta” maggioritaria del 1993.

III. Le fonti del diritto fra ordinamento nazionale, sovranazionale e internazionale.  Il sistema delle fonti: i criteri ordinatori fra gerarchia e competenza. Le “fonti” del diritto fra Stato, Regioni ed enti locali. L’incidenza del diritto internazionale e del diritto comunitario. Le limitazioni fattuali e giuridiche della sovranità statale ed i c.d. contro-limiti al diritto comunitario nella giurisprudenza della Corte costituzionale e nel Trattato di Lisbona.

IV. L’organizzazione costituzionale dello Stato italiano. Struttura e funzioni di Corte costituzionale, Presidente della Repubblica, Governo, Parlamento, Magistratura.

V. La Pubblica Amministrazione. I princìpi costituzionali, organizzativi e funzionali in tema di P.A.

VI. Le libertà e le formazioni sociali  Principio di eguaglianza formale e p. di eg. sostanziale. Le generazioni dei diritti. Le libertà “negative”. I diritti politici e la determinazione della politica nazionale attraverso i partiti. I diritti sociali ed il vincolo di solidarietà. 

VII. Le Regioni e gli enti locali. Struttura e funzioni di Regioni, Province e Comuni. I tipi di autonomia.

TESTI CONSIGLIATI

Studenti frequentanti:

lezioni + L.Carlassare, Conversazioni sulla Costituzione, Cedam, Padova 2020  (quarta edizione), unicamente i capitoli V e X.

 

Studenti non frequentanti:

L.Carlassare, Conversazioni sulla Costituzione, Cedam, Padova 2020  (quarta edizione), per intero.

 

Gli studenti dal terzo anno fuori corso e gli studenti lavoratori possono escludere dallo studio il cap. quinto e i paragrafi dal 20 al 27 del Cap. decimo.

 

Gli studenti che hanno frequentato nell'A.A. 2019-2020 possono portare fino a Settembre 2020 il programma sulle lezioni e le parti del loro manuale Groppi-Simoncini individuate a lezione.

 

Sito web

È possibile consultare ulteriori materiali utili (dottrina, giurisprudenza, fonti normative, etc.) in questo sito (Diritto pubblico – materiali utili)

► N.B.: La frequenza del corso è caldamente consigliata e costituisce non trascurabile fattore per l’apprendimento della materia e il superamento dell’esame.  Ai fini del superamento dell’esame occorre un’ottima conoscenza della Costituzione italiana (alla luce anche delle recenti modifiche degli artt. 81 e 119) e una buona conoscenza delle leggi costituzionali (per es., fra le altre:  l. cost. n. 1/1999 sugli Statuti regionali e l. cost. n. 3/2001 di riforma del Tit. V Cost.) e ordinarie (per es., fra le altre: l. n. 400/1988 e successivi aggiornamenti; l. n. 87/1953; D.Lgs. n. 267/2000, Testo unico sugli Enti Locali) più importanti per lo studio della materia. A tal fine, è senz’altro utile dotarsi di un buon codice di diritto pubblico (per es., fra gli altri: P. Costanzo, Testi normativi per lo studio del diritto costituzionale italiano ed europeo, Torino Giappichellli, ultima edizione; M. Bassani e altri, Leggi fondamentali del diritto pubblico e costituzionale, Milano Giuffrè, ultima edizione).